Depuratore sottolavello, sottozoccolo o sopralavello: quale scegliere per la tua cucina?

Quando si inizia a valutare un depuratore domestico, una delle prime domande riguarda la posizione di installazione. Meglio un sistema sottolavello, sottozoccolo o sopralavello?

La risposta dipende da diversi fattori: lo spazio disponibile, la configurazione della cucina e le proprie abitudini quotidiane.

Non esiste una soluzione migliore in assoluto, ma quella più adatta alle caratteristiche della tua casa e al modo in cui utilizzi l’acqua ogni giorno.

Capire le differenze tra questi tre sistemi è il primo passo per scegliere il depuratore più adatto alle tue esigenze.

depuratore sottolavelloDepuratore sottolavello: la soluzione più diffusa nelle case italiane

Il depuratore sottolavello è il sistema più richiesto da chi desidera un impianto discreto e perfettamente integrato nella cucina.

L’installazione avviene all’interno del mobile sotto il lavello, lasciando completamente libero il piano di lavoro. Una volta installato, il sistema rimane nascosto alla vista e si collega direttamente all’impianto idraulico esistente.

Questa soluzione è particolarmente apprezzata da chi cerca un impianto definitivo, capace di garantire acqua depurata in casa senza modificare l’estetica della cucina.

Il sottolavello è ideale quando il mobile dispone di spazio sufficiente e presenta ante tradizionali che consentono un accesso agevole per la manutenzione periodica.

Depuratore sottozoccolo: massima discrezione anche con poco spazio

Non tutte le cucine permettono l’installazione di un sistema sottolavello. In molte abitazioni, infatti, il vano sotto il lavello è occupato da cassetti, cestoni o altri elementi che rendono difficile l’inserimento dell’impianto.

In questi casi entra in gioco il depuratore sottozoccolo.

Il sistema viene installato nello spazio compreso tra il pavimento e la base dei mobili, sfruttando un’area spesso inutilizzata. È sufficiente che lo zoccolo abbia un’altezza minima di circa 12 centimetri.

Il vantaggio principale è la totale invisibilità: il depuratore non occupa spazio né all’interno dei mobili né sul piano della cucina.

Per questo motivo rappresenta una soluzione molto apprezzata nelle cucine moderne, negli open space e negli ambienti dove ogni centimetro disponibile è prezioso.

Come il sottolavello, anche il sottozoccolo può essere rimosso e reinstallato in caso di trasloco.

Depuratore sopralavello: praticità e flessibilità

Il depuratore sopralavello è la soluzione più semplice e immediata da installare.

Il sistema viene posizionato direttamente sul piano di lavoro e richiede interventi minimi o nulli sull’impianto esistente.

Questo lo rende particolarmente adatto a chi vive in affitto, a chi cambia spesso abitazione o a chi desidera iniziare a utilizzare acqua depurata senza effettuare modifiche strutturali.

Uno dei principali vantaggi è la facilità di spostamento. Se necessario, il sistema può essere trasferito rapidamente in un’altra abitazione.

L’unico aspetto da considerare è l’ingombro sul piano cucina. Nelle cucine più spaziose questo dettaglio è generalmente irrilevante, mentre negli ambienti più piccoli può incidere sull’organizzazione degli spazi.

Come scegliere tra sottolavello, sottozoccolo e sopralavello

La scelta dipende principalmente da tre fattori:

  • configurazione della cucina;
  • spazio disponibile;
  • esigenze di utilizzo.

Se hai un mobile sotto il lavello con spazio libero, il sottolavello rappresenta generalmente la soluzione più integrata.

Se il mobile è occupato da cassetti o non offre sufficiente spazio interno, il sottozoccolo permette di ottenere lo stesso risultato sfruttando una zona normalmente inutilizzata.

Se invece desideri una soluzione flessibile, facilmente trasportabile e senza interventi sull’impianto, il sopralavello può essere la scelta più pratica.

I vantaggi dell’acqua depurata in casa

Indipendentemente dalla posizione scelta, l’obiettivo rimane sempre lo stesso: migliorare la qualità dell’acqua utilizzata ogni giorno.

L’acqua depurata offre numerosi benefici pratici. Il gusto risulta generalmente più gradevole, le bevande come tè e caffè possono valorizzare meglio i propri aromi e diventa possibile ridurre significativamente l’acquisto di bottiglie d’acqua.

Questo significa meno plastica da smaltire, meno spazio occupato in casa e meno sforzo nel trasporto delle confezioni.

Per chi desidera approfondire la qualità dell’acqua in Italia e le principali sostanze presenti nelle reti idriche, le pubblicazioni dell’IRSA-CNR rappresentano una fonte autorevole e aggiornata.

Progetto Acque: ogni casa ha esigenze diverse

L’acqua non è uguale ovunque. Cambia da città a città, da quartiere a quartiere e persino da abitazione ad abitazione.

Per questo motivo non esiste un depuratore universale adatto a tutti.

Da oltre 25 anni Progetto Acque aiuta le famiglie a individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, valutando la qualità dell’acqua, la configurazione della cucina e le abitudini quotidiane di utilizzo.

Non esiste il depuratore migliore in assoluto, ma quello più adatto alla tua casa.

Se desideri ricevere una consulenza personalizzata e capire quale sistema può integrarsi meglio nella tua cucina, il team Progetto Acque è a tua disposizione.

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